Dott. Elisabetta Petrucci – Specialista in Chirurgia Plastica, Ricostruttiva ed Estetica. Specialista in Medicina Estetica

CHE COS’E’ LA CARBOSSITERAPIA

La Carbossiterapia è un trattamento estetico e terapeutico utilizzato da un numero sempre più ampio di persone per far fronte a varie patologie ed inestetismi.

Fondata sull’uso dell’anidride carbonica e applicata in dermatologia, flebologia e nel trattamento anticellulite, la Carbossiterapia ha origine dalla medicina termale più lontana. Questa tecnica consiste sostanzialmente nella somministrazione sottocutanea di anidride carbonica, che, iniettata con aghi molto sottili, favorisce vantaggi nell’aspetto della pelle e nella rigenerazione i tessuti dall’interno.

VANTAGGI DELLA CARBOSSITERAPIA

In ambito estetico è molto richiesta per contrastare cellulite, rughe, smagliature, cicatrici e gonfiori. Inoltre dal punto di vista terapeutico, questo trattamento ottiene risultati nel miglioramento della microcircolazione e nel contrasto alle più comuni patologie di origine flebologica e vascolare.

ORIGINI DELLA CARBOSSITERAPIA

La Carbossiterapia risale ai primi anni del secolo scorso. Nel 1932 è stata infatti sperimentata la somministrazione di anidride carbonica con metodo transcutaneo mediante bagni e bocce carbo-gassose, per via sottocutanea in pazienti affetti da vasculopatia periferica. Approfondimenti più recenti hanno dimostrato la sua efficacia nei pazienti artereopatici e nella cura del fenomeno di Rayanaud.

COME PROCEDE LA TERAPIA

La carbossiterapia non richiede anestesia, in quanto le micro-iniezioni possono causare solamente un leggero fastidio. Il trattamento si esegue con un’apparecchiatura che genera biossido di carbonio allo stato gassoso, che è poi iniettato nei tessuti con aghi da filler collegati direttamente al tubo della macchina.

Le sedute hanno durata di circa 15 – 30 e possono essere utilizzate anche per il trattamento degli inestetismi di viso, collo, decolleté, mani e in tutte le zone del corpo che hanno bisogno di pratiche drenanti.

Solitamente si eseguono una o due sedute settimanali per otto – dieci settimane. Al termine di questo percorso, la pelle risulterà senza dubbio più tonica, compatta  già dalle sedute iniziali. I risultati si possono vedere sino a sei mesi dopo, in seguito è consigliabile sottoporsi a nuovi trattamenti per mantenere quanto ottenuto in precedenza.

BENEFICI CONTRO LA CELLULITE

Grazie alla sua capacità di avere effetti migliorativi sull’aspetto della pelle e agevolare la circolazione del sangue e l’ossigenazione dei tessuti, la Carbossiterapia è indicata anche per togliere la cellulite. La sua efficacia è connessa proprio al fatto di sfruttare un elemento che si genera naturalmente dal corpo, la CO2, che è una soluzione atossica. Dopo le infiltrazioni, infatti, l’anidride carbonica è assorbita in breve tempo dal sangue ed espulsa per via respiratoria. Nel breve iter attraverso la cute, essa ha effetti benefici su più livelli nello stesso momento. Svolge un’azione drenante a livello dei vasi linfatici presenti nei cuscinetti adiposi, stimola la circolazione del sangue e incrementa la velocità del flusso e l’apertura dei capillari. I tessuti sono quindi ossigenati con un effetto drenante profondo che toglie gonfiori e scorie migliorando l’aspetto della pelle.

BENEFICI SULLA STIMOLAZIONE CELLULARE

I più importanti benefici connessi alla Carbossiterapia sono legati alla stimolazione dell’attività cellulare. La sua azione si focalizza sulla stimolazione dei fibroblasti, poiché interviene direttamente sulla struttura del derma con un’attività stimolante sulla vasodilatazione e ripristinato l’idoneo flusso sanguigno.

QUANDO RICHIEDERE LA CARBOSSITERAPIA

Diminuisce gli inestetismi cutanei correlati all’adiposità localizzate

Migliorare il microricircolo;

Incrementare lo spessore e l’elasticità della cute;

Fare attività drenante in profondità sui tessuti stimolando la loro naturale rigenerazione.

EFFETTO LIFTING DOLCE

La carbossiterapia è anche usata per il lifting dolce su viso e collo. Quest’ultimo si concretizza nello scollamento della ruga, al di sotto della quale è inserito un ago  alla profondità di circa un millimetro del derma. Così facendo, si interviene in modo specifico sulla ruga per combattere l’inestetismo. Dopodiché l’ago rilascia anidride carbonica per insufflazione, senza provocare dolore ma solo un leggero gonfiore dell’area dove si è agito con una sensazione di calore da parte del paziente. Si genera, dunque, un enfisema superficiale che pelle riassorbe velocemente. Il risultato finale vedrà le rughe essere spianate con pelle più liscia ed elastica.

La carbossiterapia può essere applicata anche alle gambe e per il trattamento della cellulite e delle adiposità su pancia, cosce, glutei e fianchi. Anche in questi casi, la carbossiterapia si concretizza nel rilascio di anidride carbonica mediante micro-iniezioni sia nel sottocute che nel derma. Essa ha una doppia azione: meccanica e chimica. Innanzitutto, il rilascio di CO2 riapre con immediatezza i capillari chiusi utili all’ossigenazione dei tessuti. Allo stesso tempo fa attività di stimolazione per il riallineamento delle fibre elastiche intervenendo sui fibroblasti, le cellule che hanno il compito di produrre collagene ed elastina. La pelle risulta essere subito rilassata con adiposità diminuita. Il trattamento contrasta anche l’effetto della pelle “a buccia d’arancia”. Per avere questi risultati potrebbero essere necessarie dalle otto alle dieci sedute.

QUANDO NON E’ INDICATA LA CARBOSSITERAPIA

La carbossiterapia non è indicata in casi di insufficienza respiratoria, renale, cardiaca o epatica, su persone anemiche o affette da ipertensione arteriosa e trombosi. Non è consigliata in caso di gravidanza.

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